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L’articolo dedicato a Buona Vacanza intitolato “Ripresa dopo un periodo difficile”, ha suscitato il commento di Fulvio Avataneo, presidente Autotutela, e la replica di Aline Ironico, responsabile rete Buona Vacanza. networkn-loghetto.gif pubblica integralmente i testi ricevuti, senza ulteriore commento. Al lettore la libertà di farsi un’idea sulla spinosa questione.

 

 

La ringrazio per l’opportunità di essere presente sul suo giornale quale responsabile Rete per Buona Vacanza Srl.

 

Il dott. Avataneo opera un mix di dati e situazioni che produce un risultato sostanzialmente non rispondente alla nuova realtà del network Buona Vacanza. Intanto il dott. Coen non fa parte della compagine societaria di Intercapital SA, la holding di partecipazioni d’investimento svizzero azionista al 100% di Buona Vacanza da novembre 2010, come peraltro già ribadito dall’amministratore di Intercapital SA, Dott. Trifone, direttamente al dott. Avataneo nel corso di un incontro personale tenutosi presso la sede di Buona Vacanza.

 

In secondo luogo il dott. Avataneo, nelle sue molteplici vesti di consulente commerciale di diverse aziende, tra le quali il network Free tour & Travel,  concorrente diretto di Buona Vacanza, Presidente dell’associazione Autotutela ed essendo perlomeno "vicino" al network Freenet Viaggi gestito dal figlio, realtà tutte con sede allo stesso indirizzo in Torino, non appare esente da un evidente conflitto di interessi che si riflette sull’indipendenza delle sue dichiarazioni. Tale aspetto e’ chiaramente emerso nella procedura di mediazione in cui Autotutela anziché mantenere il ruolo di mediatore ha assunto il ruolo di controparte.

 

Guardando necessariamente oltre, in prospettiva, e con il proposito di non dare più alcun seguito a queste oramai evidenti sterili polemiche, in tempo di crisi, come ancora oggi, occorre basarsi sulla qualità del servizio reso agli Affiliati e ai Clienti finali e sulla selezione dell’offerta, piuttosto che sul vecchio parametro della “quantità” degli Affiliati. Buona Vacanza punta sull’innovazione,  a cominciare dalla tecnologia.

 

Proprio in occasione della procedura di mediazione, in merito alla quale desidero ricordare che Autotutela non ci ha comunicato i nominativi dei partecipanti, rendendo già da subito non facile lo svolgimento del dialogo perché non ci è stato possibile predisporre la necessaria documentazione,  abbiamo subito proposto come segnale di distensione alla decina di Agenzie Affiliate presenti (e non 25!!!) la gratuità d’uso e l’emissione dei biglietti senza fees per 3 mesi sulla nuova piattaforma BV-ticket, in versione web 2.0.

 

Altro aspetto innovativo, e predisposto recentemente, è  dato dall’assistenza globale:  non solo quella tradizionale pre-vendita, ma, anche quella, fortemente sentita dal Cliente turista,  del post-vendita e quella, oggi necessaria nei nuovi network, del supporto agli Affiliati nella valutazione del potenziale vendite di zona.

 

Buona Vacanza sta realizzando senza clamori un rinnovamento globale nella prospettiva del nuovo network turistico dell’era della comunicazione digitale e dell’alta qualità del servizio: i contenziosi relativi alle precedenti gestioni sono ormai inquadrati in una dimensione di network anni ’90, che necessariamente deve evolversi. Abbiamo in programma, in questa prospettiva di innovazione e sviluppo, chiudendo definitivamente con le passate gestioni, una campagna di comunicazione e un road show  in cui ci confronteremo in termini professionali  e trasparenti con gli Affiliati, comunque in numero significativo, determinati e positivi come noi, ed anche, soprattutto, con i nuovi candidati Affiliati che ci contattano. Presenteremo i nostri obiettivi, la struttura, gli accordi commerciali che stiamo portando avanti, specializzandoci oltre che sulle destinazioni principali anche sui nuovi segmenti della domanda turistica; tutto ciò ci consentirà di proporre sul mercato un’offerta esclusiva che ci porterà presumibilmente ad avere ulteriori nuove  affiliazioni di giovani, e di più maturi professionisti del settore, che credono nello sviluppo della distribuzione turistica di nuova generazione.

 

Aline Ironico

Resp. Rete Buona Vacanza Srl - 24 maggio 2011

 

Il commento di Fulvio Avataneo, presidente Autotutela

 

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L’articolo dedicato a Buona Vacanza intitolato “Ripresa dopo un periodo difficile”, ha suscitato il commento di Fulvio Avataneo, presidente Autotutela, e la replica di Aline Ironico, responsabile rete Buona Vacanza. networkn-loghetto.gif pubblica integralmente i testi ricevuti, senza ulteriore commento. Al lettore la libertà di farsi un’idea sulla spinosa questione.

 

 

Ho letto con attenzione il tuo ultimo numero e  mi sono particolarmente soffermato su quanto scrivi relativamente a Buona Vacanza: come ben sai - dimostrato dal fatto che ne scrivi - Buona Vacanza tenta di ripartire dal punto in cui l'ha lasciata la precedente gestione di Corrado Coen il quale - per ammissione di Rozzi - ha ancora "alcune quote" societarie. Purtroppo Buona Vacanza tenta la ripartenza con una quarantina scarsa di agenzie (sono circa 33/35) ma delle quali ne può contare oltre una ventina impegnate in azioni legali per le numerose pendenze che hanno pesato e pesano su di loro. Nel rilevare l'azienda Buona Vacanza può aver optato per l'assumere debiti e crediti o per lasciarli alla vecchia società: nel primo caso avrebbe quindi il pieno diritto di richiedere le eventuali royaltyes impagate ma, nello stesso tempo, dovrebbe risarcire le agenzie per i numerosi inadempimenti contrattuali dei quali si è resa colpevole la precedente gestione; nel secondo caso - ovvero avesse deciso di lasciare a Coen il compito di sciogliere la matassa - non avrebbe titolo per richiedere alcunché in merito al passato.

 

Non è un segreto il fatto che ad Autotutela sia stato richiesto di promuovere un tentativo di conziliazione amichevole tra le circa venticinque agenzie che minacciavano azioni legali verso la casa madre, e la stessa Buona Vacanza: tentativo che ha visto impegnati i nostri legali e quelli del network per due giornate piene; al tentativo di conciliazione hanno presenziato anche diversi legali delle ADV, tutti agguerriti e pronti alla lite.  Le posizioni di Buona Vacanza erano assai fragili, ma nonostante ciò è emersa non certo la buona volontà, e cioè il tentativo di appianare i dissidi riconoscendo agli agenti una sorta di "compensazione" per i disagi patiti, ma - al contrario - un atteggiamento intimidatorio e insensato, che - sono certo - verrà seguito dalle tante azioni legali minacciate. Voglio precisare che uno dei più gravi inadempimenti lamentati dagli affiliati si riferisce all'aver dovuto pagare circa 10.000 euro il diritto di utilizzare il marchio "Powered by eDreams" per ritrovarsi a dover leggere una semplice e-mail con la quale gli veniva comunicato che l'accordo con il partner di prestigio era decaduto insieme alla possibilità di utilizzarne il marchio. Ovviemente nessun rimborso era previsto.

 

Chiudo quindi assicurandoti che - oggi - Buona Vacanza può contare al massimo su una dozzina di punti vendita, e darle credito di un numero maggiore equivale a darle una credibilità che non merita. Ovviamente ti terrò informato sull'evolversi della situazione. Cordialità.

 

Fulvio Avataneo

presidente Autotutela - 9 maggio 2011

 

La replica di Aline Ironico, responsabile rete Buona Vacanza

 

In più di anno di vita, networkn-loghetto.gif ha pubblicato una sola rettifica, e risale a molti mesi fa. Stavolta a cadere sotto la scure censoria di Mr Precisino non è questa newsletter (che le notizie le verifica parola per parola), ma un titolato settimanale, il mondadoriano Panorama Economy (vedi networkn-loghetto.gif n.12 del 29 gennaio).
Panorama Economy del 29 gennaio 2009 raccontava ai suoi numerosi lettori (149.000, dati Audipress primavera 2008) che “Lo scorso anno sono scomparsi  ben tre marchi di franchising, Litta, Elitaria e Uniglobe Italia”. Le tre aziende chiamate in causa godono invece di buona salute, come testimoniano Alessia Littarru di Viaggi di Litta e il neo-acquisto Uniglobe Federica Merlo, e fanno gli ovvii scongiuri. Ma Antonietta Pace, presidente del CdA di Elitaria SpA, la mette giù dura, quindi riceviamo e pubblichiamo
: “L’affermazione è falsa, perché Elitaria continua a esistere sul mercato e tiene perfettamente in efficienza la sua rete di agenzie, con incremento costante delle stesse”. Vediamo se a Segrate qualcuno chiede scusa.

 

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

 

In riferimento all’articolo Il Network del Mese su networkn-loghetto.gif n.25, dedicato a We Mondo, si precisa che, per veridicità delle affermazioni riportate, il sig. Simone Aggio, nel periodo nel quale ha collaborato con Pinguino Viaggi Network, quale impiegato di quarto livello prima  e operatore di vendita poi, si occupava dello sviluppo rete, essendo responsabile del dipartimento la sig. ra Giovanna Festa, che ricopre tuttora questo ruolo.

 

Giovanni Pellegrini,

presidente Pinguino Viaggi Network

 

networkn-loghetto.gif pubblica notizie, lanci stampa e indiscrezioni in gran parte di dominio pubblico, ovvero già diffusi on line e off line, ma questo non salva da errori e imprecisioni. In questa rubrica riporteremo quindi correzioni e integrazioni alle notizie pubblicate sui numeri precedenti della newsletter. Iniziamo da una precisazione su Solaria e Interbooking (vedi networkn-loghetto.gif n.2)
(dallo Studio Legale Pavoni & Muscio) “In nome e per conto di Interbooking Srl, in persona del suo legale rappresentante signor Zulberti Nello, si chiede che venga rettificato quanto erroneamente dichiarato con l’articolo “32 agenzie di viaggi affiliate e abbandonate” pubblicato da codesta newsletter. Non corrisponde al vero che la società Interbooking abbia percepito somme di denaro da parte delle agenzie di viaggi. Invero le stesse hanno sempre e solo intrattenuto rapporti con la società Gemark Spa, della cui condotta il nostro assistito è a sua volta vittima”. networkn-loghetto.gif si scusa con il sig. Zulberti e con la sua società, ma i fatti confermano che 32 agenti di viaggi sono stati ingannati e ci hanno rimesso un sacco di soldi.