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Chi è Roberto Gentile

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

gattinoni caravita 7febTanto tuonò che piovve: Gattinoni Travel Network Srl acquisisce il 90% delle quote di Marsupio SpA, facendo affluire 220 agenzie nel portafoglio che ne annovera 870 e sfondando quindi la soglia di 1100 punti vendita a insegna Gattinoni Mondo di Vacanze. Erano anni che si parlava di una cessione del network bolognese, fondato nel 1995 da Paolo Babbini e oggi presieduto da Massimo Caravita, anche perché la Exito di Guglielmo Isoardi, detentrice dal 2008 del 30% delle quote non vedeva l’ora di una exit, avendo da tempo abbandonato il progetto che sottese l’operazione Service Team. La sede rimane a Bologna e Massimo Caravita alla presidenza, ma le agenzie perderanno presto l’impronta della rete emiliana, visto che questo è il modello già applicato dal network di Franco Gattinoni con Le Marmotte e  One! Travel Network, entrambe acquisite nel 2016.

 

isoardi guglielmo“Il progetto di aggregazione di Guglielmo Isoardi, ex proprietario di Alpitour, iniziato nel 2007 con BravoNet e G40, si allarga ad altre quattro reti: ciò significa 1.600 agenzie di viaggi e la leadership del retail turistico italiano, scavalcando sia BluHolding (Investitori Associati/Bluvacanze/Cisalpina Tours) che Welcome Travel Group di Alpitour/Ifil” pubblicavamo esattamente dieci anni fa. Exito, la società di partecipazioni che fa capo all’imprenditore cuneese, dopo aver acquisito il 30% di G40 e BravoNet entra, con le medesime quote, nel capitale di Marsupio e HP Vacanze. Anche Easy Travel Network di San Marino e Fly and Go di Verona sono entrate nel polo, e si occupano di franchising”. Chi vuol sapere come sia andata a finire, rilegga l’intera collezione di networkn-loghetto.gif.

ventana group logoAnche Ventana Group passa ai fondi di investimento, ormai abituati a fare shopping nel turismo (Investindustrial di Andrea Bonomi e TIP di Giovanni Tamburi, per citare i più recenti). La notizia è pubblicata il 30 agosto 2018 dalla molto informata edizione torinese del Corriere della Sera. L’ex tour operator Fiat, all’epoca impegnato nell’organizzazione delle trasferte dei dirigenti del Lingotto, della Juventus e dei suoi tifosi, è stato rilevato dal fondo Longway Investment. A cedere il marchio è stata la torinese San Carlo Viaggi di Giancarlo e Luca Tonelli, che nel 1997 aveva rilevato Ventana dal tribunale fallimentare rilanciandola nel segmento Mice. Ad acquistare è stata, nello specifico, Your Event Group, registrata come startup innovativa alla Camera di Commercio di Milano, che trasferirà la sede legale (ma non operativa) da Torino a Milano. Ovvio avvicendamento al vertice: Luca Tonelli diventa consulente esterno, al suo posto subentra come a.d. Pierpaolo Pecchini, manager con trascorsi in Toroc (il comitato per l’organizzazione delle Olimpiadi di Torino del 2006) e in Jumbo Grandi Eventi (società della galassia Alpitour). Chi volesse ripercorrere la storia della gloriosa Ventana, fondata nel 1976, qui trova un gustoso résumé del TTG Italia.

 

amzallag eyalClub Med e le agenzie, tutto da rifare: il t.o. dà il via a una nuova era nei rapporti con la distribuzione” sancisce TTG Italia, che riporta il pensiero del francese Eyal Amzallag, dal 2016 managing director Italia, Sud Europa e mercati emergenti: “Negli ultimi dieci anni il Med in Italia ha perso soldi: non è una questione di prodotto, semmai di evoluzione del target e di un nostro modello distributivo ancora troppo generalista”. Rivoluzionata la squadra: arriva un nuovo direttore commerciale (il precedente, Giorgio Trivellon, se n’è andato a giugno 2018), proveniente dalla grande distribuzione organizzata, a cui faranno capo “business developper” e key account. Non più di 1000 le agenzie che venderanno i villaggi di alta gamma del Med, ma poco più di 300 quelle che veramente conteranno: una decina di Top Partner affidate al direttore commerciale e circa 300 Partner seguite dai key account. Vedremo se il modello non più “generalista” ma selettivo porterà gli attesi frutti al t.o. controllato dai cinesi di Fosun International.

 

alpi vera valturSe l’altissima stagione dei villaggi ex Valtur è stata luci e ombre, idem per l’estate 2018 in generale, soprattutto dal punto di vista delle agenzie. Eccone un - ovviamente parziale - bilancio di fine stagione.

 

Il mare Italia ha venduto da matti, nonostante i prezzi, ma senza il pienone - Se il mondo va bene, l’Italia fa la sua parte. Infatti anche l’estate 2018 ha confermato, come le due precedenti, che villaggi / hotel / Airbnb - dovunque si trovino, basta che sia sul mare - si vendono. Però bisogna essere disposti a spendere un sacco di soldi, almeno ad agosto: sia perché € 9.600 per due settimane (due adulti e due bambini) in uno dei villaggi più richiesti, in Sardegna, è roba da ricchi; sia perché puoi anche spendere una cifra più ragionevole, ma siccome molte strutture sono passate dall’ “all inclusive” di una volta al “soft all inclusive” o al “pensione completa - bevande incluse“, allora devi prepararti a un salasso per la tessera club obbligatoria e/o per ombrellone e lettino. Questo spiega perché offerte e promozioni, bambini gratis e transfer incluso, sono continuate ad arrivare in agenzia, anche in pieno agosto. Anche da quegli operatori che hanno raccattato posti sul mercato fino all’ultimo.

 

Il Mar Rosso è in forte ripresa, e pure la Tunisia - La Tunisia era data per morta, invece.... “Il più 100% di prenotazioni per l’Egitto” dixit Gabriele Burgio e si sa che Alpitour è sempre parca nel dare i numeri. Facciamo che quel 100% in più vale il doppio o il triplo, rispetto all’estate 2017. “Oggi sono circa 14 i voli a settimana per Sharm e Marsa Alam, erano due un anno fa” nota un agente di viaggi molto informato “Una bella fetta di italiani ha lasciato l’Italia per andare nel mare bello e avere la certezza del bel tempo”. Se non succedono guai, scommettiamo che l’anno prossimo saranno il doppio, o il triplo, e nel 2020 il doppio del doppio, o il triplo del triplo?! Perché il prezzo, per una certa fascia di mercato, comanda e un “€ 1.250 finito, due adulti più bambino, in Tunisia ad agosto” neanche alla Pensione Mariuccia a Gatteo a Mare.

 

Chi vende in diretta se ne assume i rischi - Inutile fare nomi, ma basta cercare su Google un “hotel + Sardegna + club” per trovare un sacco di offerte di operatori che vendono tramite agenzia. Agenzia che non può essere contenta di trovarsi il solito cliente che, mentre tu sei al banco con in mano il catalogo, smanetta su Tripadvisor e trova il villaggio che gli stavi proponendo a 200 euro in meno. Due t.o. si sono distinti per correttezza nella gestione delle vendite, almeno da catalogo, quindi ne facciamo i nomi: Alpitour e Veratour. Per gli altri, auspicabile un inverno di riflessione.

 

Il last-minute è morto, o quasi - "Su 100 persone che si presentano all’ultimo momento, quelli intenzionati a partire non sono più di cinque, gli altri vogliono perdere tempo” è il giudizio un po’ tranchant, ma ineccepibile, di Pierluigi Cruciani di H24 Travels di Roma. Primo, il last-minute è in declino perché nessun operatore, con quello che ha pagato le camere d’albergo, è disposto a rimetterci. Poi, perché i charter sul corto raggio sono sempre meno (appunto il Mar Rosso tira). Quindi perché l’andamento delle vendite, nel 2018, è stato schizofrenico: l’advance booking ha funzionato bene solo all’inizio; poi c’è stato un crollo (le elezioni, il brutto tempo, il nuovo governo...) e nessuno ha venduto nulla; infine nel sotto data non si poteva regalare a 500 quello che avevi venduto in advance a 1000.

 

Previsione per l’estate 2019? Meno bene delle precedenti. Si accettano scommesse.