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Chi è Roberto Gentile

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

gentile2019 qDa trent’anni partecipo alle convention organizzate da t.o. e network, compagnie di crociere ed enti del turismo. Ne avrò viste un centinaio, sopra e sotto il palco, e ne ho scritto più volte: qui sui cinque errori da evitare e qui sui tre attori che le caratterizzano: agenti, sponsor e organizzatori. A maggio 2019 ne ho contate cinque (!), al punto da meritare un numero speciale di  networkn-loghetto.gif. Ne ho scelte due, svoltesi in contemporanea, una in Salento e una in Sicilia, e le ho messe a confronto: Gattinoni (che conosco bene, avendo partecipato alle ultime tre edizioni su cinque) e Uvet Travel System (al rilancio dopo l’insediamento del DG Andrea Gilardi). È un divertissement e, ovviamente, frutto di opinione soggettiva, ma dimostra che tanto Gattinoni quanto UTS non hanno preso un 6-0 6-0.

 

loca convention uts qPatane birondi gilardi higilardi bebe hiE’ stata la convention di Andrea Gilardi, da ottobre 2018 direttore generale Uvet Network SpA, senza nulla togliere al presidente Luca Patanè (che ha lanciato la coraggiosa proposta di fondere in una tutte le associazioni di categoria, FTO compresa, proposta che resterà ovviamente inascoltata...) e a Ezio Birondi (sempre più tour-operator driven, tra Settemari, Amo il Mondo e soprattutto Jump, con il nuovo DG Leonardo Rosatelli). La convention al Riva Marina Resort di OTA Viaggi è ascrivibile a Gilardi perché è stata la prima, da anni a questa parte, a riunire 400 agenzie di Uvet Travel, da poco ribattezzato “System”; perché segnava il terzo e ultimo episodio di una campagna iniziata al Biz Travel Forum di fine 2018, proseguita con le tre tappe del roadshow “Open Your Eyes” di febbraio/marzo 2019 e terminata con un evento al quale Gilardi si è dato anima e corpo (basti sapere che - per tenere segreta fino all’ultimo l’identità dell’ospite d’onore - ha provveduto lui stesso alla prenotazione dei voli). La “temperatura” dell’evento è ben descritta da Adriano Lovera del TTG e Gilardi l’ha tenuta alta anche intessendo una polemica a distanza con Gattinoni (che svolgeva la convention in contemporanea, 600 chilometri a sud-ovest), alla quale Franco Gattinoni ha preferito non replicare, ma Pier Ezhaya di Alpitour. Molto nutrito il parterre di ospiti del talk show del venerdì (Nardo Filippetti di ASTOIche si è pure emozionato  - Gaetano Casertano di TH Resorts, Roberto Pagliara di Nicolaus, Michele Serra di Quality Group, Massimo Broccoli di Veratour, Domenico Aprea di OTA Viaggi, Gabriele Milani di FTO, Leonardo Massa di MSC Crociere ed Emiliana Limosani di Alitalia: questi ultimi tre partiti di gran carriera per partecipare, il giorno dopo, alla convention Gattinoni di Cefalù. Ma l’evento che rimarrà nell’ “immaginario collettivo” di tutti i presenti e dei molti che l’hanno seguito on line è la testimonianza della campionessa paralimpica scherma Bebe Vio (qui descritta dall’ottima cronaca de l'agenzia di viaggi. Bebe che, con naturalezza e spontaneità, ha dato a tutti una lezione su cosa significhi resilienza, coraggio e volontà. In platea più di qualcuno piangeva per l’emozione. Visto coi miei occhi.

 

pagella qEcco la pagella delle convention UTS Uvet Travel System e Gattinoni, secondo il soggettivo e opinabile giudizio dell’autore di  networkn-loghetto.gif.

Migliore allestimento: UTS, grazie a un led wall (ovvero mega schermo) da concerto rock, palco smisurato e service (salentino) all’altezza; si vede il back-ground Biz Travel Forum

Migliore location: a pari merito, sia il Riva Marina Resort di OTA Viaggi che il Pollina Resort di Aeroviaggi rispondono alle esigenze di chi deve portare al sud qualche centinaio di agenti da tutta Italia

Migliore organizzazione: Gattinoni, non perché non abbia funzionato bene anche l’altra, ma perché la squadra governata dal team Gattinoni (e coadiuvata dall’ufficio stampa di Sara Ferdeghini) è rodata da anni di esperienza, i ruoli sono ben definiti e la macchina, una volta lanciata, va avanti da sola

Miglior video: siccome ormai non c’è convention che si rispetti senza video celebrativo, a pari merito, perché quello di Gattinoni (clicca qui per vederlo) è impeccabilmente confezionato, con ottime riprese e durata di quasi 4 minuti, mentre quello di UTS (clicca qui) è stato girato praticamente in diretta, quindi è volutamente “sporco”, ma ha originali inserti grafici e una colonna sonora (I Numeri, remoto pezzo di Jovanotti) trascinante

Migliore grafica: UTS, perché la trovata di ispirarsi a Banksy (vedi fotogramma iniziale del video - clicca qui) è geniale, il misterioso artista e writer britannico è assolutamente up-to-date e pure su tutti i media per la sua recente incursione veneziana

Migliore copertura social: Gattinoni, perché due fuoriclasse come Isabella Maggi (vedi Facebook) e Antonella Ferrari (vedi Facebook) sui social ci lavorano da anni, e si vede

Migliore squadra: Gattinoni, perché questa foto è la prova provata dello spirito di squadra e della complicità che unisce tutti coloro - e sono tanti - che formano il composito team Gattinoni

Miglior one-man-band: UTS, ovvero Andrea Gilardi, perché ha fatto praticamente tutto da solo, compreso spegnere le luci prima di andare a nanna; non perché non si fidi degli altri, ma perché “Se lo faccio io, so che viene come pare a me”

Miglior moderatore: Gattinoni, ovvero Franco Gattinoni soi-même, perché è stato sul palco per quattr’ore, ha concionato e polemizzato, incoraggiato e festeggiato; ma soprattutto ha evitato la presenza del solito moderatore extra-settore, che non sa cosa sia un GDS e fa confusione tra Carlo Schiavon e Leonardo Massa

Migliore ospite d’onore: UTS, perché Bebe Vio avrebbe battuto anche Barack Obama o Rihanna

Giudizio finale: promossi entrambi, con ottimi voti, ma che inizino subito a studiare per il 2020.

 

loca jump the future qgruppo gattinoni palco hiNiente moderatori, stavolta Franco Gattinoni ha fatto da vero mattatore alla convention “Jump to the future”, sottotitolata “Il coraggio di osare”, che ha accolto 600 partecipanti e 400 agenzie affiliate a Gattinoni Mondo di Vacanze al Pollina Resort (ex villaggio storico Valtur) di Aeroviaggi, vicino Palermo. In occasione della plenaria del sabato mattina il presidente è stato sul palco per quattro ore, ha fatto da speaker e moderatore, ha dato il ritmo e incalzato gli ospiti (Giuliano Gaiba di Eden Viaggi, Andrea Moscardini di Francorosso/Alpitour, Marco Peci di Quality Group, Stefano Pompili di Veratour, Leonardo Massa di MSC, Carlo Schiavon di Costa Crociere, Flavio Ghiringhelli di Emirates, Armando Muccifora di Thai Airways e infine l’unica donna, Emiliana Limosani di Alitalia).Dopo il messaggio video dell’astronauta Umberto Guidoni (“Coraggio, visione e investimenti fanno raggiungere risultati impensabili”) Gattinoni ha preso spunto da fatto che oggi solo il 25% dei viaggiatori si affida alle agenzie, visto che il 75% opta per il fai-da-te: “Siamo stati bravi a conservare questa percentuale, nonostante tutto, ma adesso ci sono troppi competitor e dobbiamo restare al passo coi tempi, perché la competizione non è più tra player del settore, ma include colossi come Amazon e Google. Per questo abbiamo stanziato due milioni di euro su tecnologia e innovazione”. In prima fila, sopra e sotto il palco, l’affiatato team composto da Sergio Testi, Sabrina Nadaletti, Alberto Alberi, Mario Vercesi, Antonella Ferrari, Isabella Maggi, Eros Candilotti, Michela Bellomo, Sandro Ferrari, Amanda Schüpbach e dalla new-entry Lorenzo Chisena. In platea Massimo Caravita di Marsupio Group, a proposito del quale Gattinoni ha detto: Dopo l’acquisizione - non prevediamo alcuna integrazione, Gattinoni e Marsupio sono due realtà parallele che perseguono obiettivi comuni; creeremo valore aggiunto per le nuova agenzie e non solo, anche per altre realtà, se capiteranno”. A conclusione dei lavori, per chiudere in allegria, il comico Giovanni Vernia, che - saputo della presenza di Alitalia - non si è risparmiato. La cronaca più fedele dell’evento è quella di Gabo Simmini de l’agenzia di viaggi (clicca qui). Una convention come Gattinoni ha ormai abituato agenzie, partner e media.

 

loca convention blunet qtalk show convention blunet hi“Benvenuti alla NON CONVENTION” è stato l’esordio di Domenico Pellegrino, CEO del Gruppo Bluvacanze, sul palco del GoResort Perdepera, in Sardegna, davanti a 300 agenti di viaggi e a una quarantina di fornitori. “Everything starts in your head” è il pay-off dell’evento, perché “Vogliamo fare un viaggio nella nostra mente e nella consapevolezza di noi stessi” ha sottolineato ancora Pellegrino. Nulla da eccepire in quanto a originalità, anche perché gli agenti, guidati dal direttore generale leisure Claudio Busca, sono stati messi al lavoro, per realizzare un “vero e proprio assessment collettivo sul mercato turistico, sulla base di un documento con oltre trenta argomenti”. Poi, al posto delle solite presentazioni dei (molti) fornitori, i partecipanti hanno assistito a un vivace talk show cui hanno preso parte Emiliana Limosani di Alitalia, Sandro Gargiulo di Travelport, Gabriele Mannucci di Allianz Global Assistance, Michele Mazzini di Kappa Viaggi, Luca Valentini di MSC Crociere e Giulio Libutti di Grandi Navi Veloci. Presente all'evento un soddisfatto Corrado Lupo, titolare di Nuovevacanze Travel Network, incaricato del progetto di “associazione in partecipazione Bluvacanze”, che a gennaio 2019 ha ceduto il 30% della sua Gwarts Srl a Bluvacanze SpA. Nota di merito per Emiliana Limosani di Alitalia, che “ha coperto” ben tre convention: oltre questa, quelle di Uvet Travel System e di Gattinoni. Salento, Sicilia e Sardegna in 8 giorni, un tour de force.