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pagella qEcco la pagella delle convention UTS Uvet Travel System e Gattinoni, secondo il soggettivo e opinabile giudizio dell’autore di  networkn-loghetto.gif.

Migliore allestimento: UTS, grazie a un led wall (ovvero mega schermo) da concerto rock, palco smisurato e service (salentino) all’altezza; si vede il back-ground Biz Travel Forum

Migliore location: a pari merito, sia il Riva Marina Resort di OTA Viaggi che il Pollina Resort di Aeroviaggi rispondono alle esigenze di chi deve portare al sud qualche centinaio di agenti da tutta Italia

Migliore organizzazione: Gattinoni, non perché non abbia funzionato bene anche l’altra, ma perché la squadra governata dal team Gattinoni (e coadiuvata dall’ufficio stampa di Sara Ferdeghini) è rodata da anni di esperienza, i ruoli sono ben definiti e la macchina, una volta lanciata, va avanti da sola

Miglior video: siccome ormai non c’è convention che si rispetti senza video celebrativo, a pari merito, perché quello di Gattinoni (clicca qui per vederlo) è impeccabilmente confezionato, con ottime riprese e durata di quasi 4 minuti, mentre quello di UTS (clicca qui) è stato girato praticamente in diretta, quindi è volutamente “sporco”, ma ha originali inserti grafici e una colonna sonora (I Numeri, remoto pezzo di Jovanotti) trascinante

Migliore grafica: UTS, perché la trovata di ispirarsi a Banksy (vedi fotogramma iniziale del video - clicca qui) è geniale, il misterioso artista e writer britannico è assolutamente up-to-date e pure su tutti i media per la sua recente incursione veneziana

Migliore copertura social: Gattinoni, perché due fuoriclasse come Isabella Maggi (vedi Facebook) e Antonella Ferrari (vedi Facebook) sui social ci lavorano da anni, e si vede

Migliore squadra: Gattinoni, perché questa foto è la prova provata dello spirito di squadra e della complicità che unisce tutti coloro - e sono tanti - che formano il composito team Gattinoni

Miglior one-man-band: UTS, ovvero Andrea Gilardi, perché ha fatto praticamente tutto da solo, compreso spegnere le luci prima di andare a nanna; non perché non si fidi degli altri, ma perché “Se lo faccio io, so che viene come pare a me”

Miglior moderatore: Gattinoni, ovvero Franco Gattinoni soi-même, perché è stato sul palco per quattr’ore, ha concionato e polemizzato, incoraggiato e festeggiato; ma soprattutto ha evitato la presenza del solito moderatore extra-settore, che non sa cosa sia un GDS e fa confusione tra Carlo Schiavon e Leonardo Massa

Migliore ospite d’onore: UTS, perché Bebe Vio avrebbe battuto anche Barack Obama o Rihanna

Giudizio finale: promossi entrambi, con ottimi voti, ma che inizino subito a studiare per il 2020.