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Chi è Roberto Gentile

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R.GENTILE SCRIVE SU NETWORK NEWS

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

pesenti pellegriniPartita in sordina, ma già entrata nella fase operativa: parliamo dell’integrazione tra le due reti SeaNet Travel Network (guidata dal dir. commerciale Andrea Pesenti, soci Ludovico Scortichini e Francesco Granese, fondata nel 2010) e Pinguino Viaggi Network, fondata nel 2001 e tutt’ora guidata dal presidente Giovanni Pellegrini. A dicembre 2015 SeaNet e Pinguino hanno costituito una newco, dove sono confluite non le agenzie SeaNet, ma solo le Pinguino (alle quali SeaNet fornirà assistenza, servizi, formazione e supporto commerciale), costituendo un polo da quasi 300 p.v. (220 quelle di SeaNet, circa 80 quelle di Pinguino). Le due reti sono complementari per tre motivi: la sede marchigiana di entrambe le società (rispettivamente Ancona e Pesaro); le formule di affiliazione (gruppo di acquisto per agenzie indipendenti, per SeaNet; franchising per Pinguino); adesione alla macro-aggregazione Geo Travel Network di Luca Caraffini e Dante Colitta. Quest’ultima, vedremo se e come si svilupperà.

 

gens group logogens group azionistiGens è un acronimo: “G” sta per Gruppo Info Vacanze, “e” per Equestre Tour, “n” per Nuove Vacanze, “s” per Salieri Viaggi. Group perché riunisce, sotto il cappello Gens Group Srl, i quattro titolari, rispettivamente Roberto Agirmo, Matteo Equestre, Corrado Lupo e Giorgio Zuccati. Nasce con forte spirito di gruppo il network milanese Gens Group, cui le quattro reti (a Giorgio Zuccati fa riferimento DST Diffusione Servizi Turistici, attiva dal 2003 a Cerea, Verona, una ventina di agenzie nel Triveneto)  portano in dote 215 agenzie (dichiarate) e 50 milioni di travel value. “Ci distinguiamo dagli altri perché siamo il primo network a costo zero, quindi nessun fee / nessuna royalties, e che premia le agenzie” dichiara il dir. commerciale Roberto Agirmo “Premieremo il lavoro di squadra: Gens Group ricompenserà, in denaro o prodotti, le agenzie che sfrutteranno maggiormente gli strumenti da noi forniti”. Puntualizza il CEO Corrado Lupo: “Le agenzie di viaggi devono posizionarsi anche su internet, per questo proponiamo una piattaforma web integrata con app e strumenti SEO e CRM. In relazione a Geo Travel Network (cui Nuove Vacanze aderisce - ndr) prevediamo di mantenere il rapporto commerciale: almeno per il momento, poi vedremo”. Anche il Gruppo Info Vacanze ha (o aveva...) accordi con un’altra rete, Open Travel Network. Unità d’intenti che non regge a lungo, visto che a maggio 2016 le quote di Salieri Viaggi / Giorgio Zuccati vengono rilevate dagli altri soci Agirmo, Equestre e Lupo.

worldpass ambrosino qPer redigere Network Monitoring©, l’unico elenco di tutti i network turistici italiani avvicendatisi dal 1982 a oggi, mi sono imbattuto in due reti campane, che all’epoca ebbero un certo sviluppo. “Partimmo dalla nostra esperienza di agenti di viaggi” racconta Giuseppe Ambrosino, titolare di Aladino Viaggi di Napoli “e insieme a Giuseppe Silvestro, nel 1991, fondammo Worldpass Srl: eravamo 12 soci con quote paritarie. Il concetto di network era ancora all’inizio (Buon Viaggio Network era stata costituita solo l’anno prima - ndr) e Worldpass cominciò subito a produrre in proprio: grazie ai buoni rapporti con British Airways realizzammo dei pacchetti per Maldive e Turchia, da Napoli Capodichino”. L’esperienza andò avanti sino al 2000. Percorso simile per Team Campania (presidente Nicola Sodano, una decina di agenzie partenopee legate commercialmente ad Alpitour), che operò dal 1993 al 2000. Worldpass e Team Campania, attive una ventina di anni fa: ben prima della crisi e quando c’era ancora spazio per network regionali, condotti da agenti di viaggi espressione dell’iniziativa e delle esigenze del territorio.

 

jacopo de riaÈ un percorso lungo e accidentato, quello che prevede la confluenza di tutte le associazioni turistiche aderenti a Confcommercio sotto un’unica insegna. Mentre a ottobre 2015 Federviaggio e AINeT si sono fuse in FTO Federazione Turismo Organizzato, chiedendo a Fiavet di fare altrettanto a febbraio 2016 il presidente di Fiavet Jacopo De Ria rilancia la sua, di soluzione: “A novembre 2015 il documento con un progetto di casa comune proposto da FTO non è stato recepito da Fiavet. Ora la federazione ha realizzato un suo progetto, che è stato discusso dalla Giunta e, se il prossimo Consiglio Nazionale lo approverà, procederemo alla costituzione” (citazione da l’agenzia di viaggi). Nel frattempo, Francesco Sottosanti, dir. generale di FTO ribatte: “Avanti tutta, con o senza Fiavet”. Conclusione: ora le case comuni sono due, e gli inquilini non si parlano.

 

pecoraverde screeshot qPecora Verde ha fatto una brutta fine, nonostante il verde (della speranza) e il claim originale escursioni#fuoridalgregge. Parabola durata meno di due anni, per la start-up milanese fondata da Francesco Errico, esperto di comunicazione in ambito crociere e soci multinazionali (uno francese, uno spagnolo, un arabo). A ottobre 2015 Errico dichiara “Sospendiamo temporaneamente l’attività, anche per quanto riguarda le prenotazioni già in essere”, ma due mesi dopo in home page pecoraverde.com campeggia ancora un “Coming soon!” che non avrà mai seguito, perché la sede è vuota e i dipendenti - oltre che restare senza stipendio per mesi - sono approdati ad altri lidi. L’idea, basata sull’idea di vendere escursioni “esperienziali” (appunto, #fuoridalgregge), non era male: in anno e mezzo di attività, grazie alla collaborazione con più di 2.000 agenzie di viaggi, aveva prodotto almeno 1 milione di euro di vendite. Che cosa è andato male, allora? Primo, forse il passo più lungo della gamba, ovvero spese eccessive - soprattutto di struttura e di pubblicità - per una neonata società, il cui capitale di partenza era frutto del solo apporto dei soci. Secondo, l’attesa di un finanziamento da parte di un fondo (italiano, e non arabo, come girava voce...) atteso a lungo e - alla fine - mai arrivato. Pare che il buco (soprattutto nei confronti dei fornitori) sia a 6 cifre, quindi molto alto per una società con sole due stagioni alle spalle. Chi pensa male...