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white-star-adventure.jpgg4kuoni-whitestaradventure.jpgPurtroppo la piazza milanese non è amica degli store di viaggi, dopo B612 (il primo travel-store aperto a Milano nel 1999 e chiuso nel 2002), anche WSA White Star Adventure ha chiuso i battenti pochi mesi fa, dopo neanche tre anni di vita. Al suo esordio nel 2006, WSA si definiva “il primo luogo d’incontro per chi viaggia e si interessa di avventura, fotografia, reportage, natura, esplorazioni e archeologia. I nostri clienti non sono solo lettori, ma anche viaggiatori, fotografi, esploratori e amanti della scoperta”. Quasi mille metri quadrati distribuiti su tre piani, a un passo dal quadrilatero della moda milanese: punto di forza la libreria con venticinquemila volumi, ma anche una boutique specializzata per acquistare borse, apparecchiature fotografiche e strumentazioni tecniche; una sala multimediale per le conferenze e le presentazioni di fotografi ed esploratori; un’accogliente caffetteria e ovviamente un’agenzia di viaggi, la G4 Turismo-Kuoni. È proprio questa a chiudere per prima, nel febbraio scorso (vedi networkn-loghetto.gif n.13 del 3 marzo 2009), a causa del cantiere di un parcheggio sotterraneo che occupa la prospiciente piazza Meda sin dall'inaugurazione e che limita fortemente la visibilità e il passaggio. Il cantiere è ancora aperto, ma aggiungiamo altre due cause alla chiusura di White Star: gl’insostenibili costi di gestione (mille mq in centro e personale adeguato non si regalano) e il fatto che la città della moda e del design non sia ancora pronta a un format come lo store di viaggi. Ovvero lo stesso motivo della chiusura di B612.