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tiketi-travel-logo.jpgDopo essere state ignorate (le insegne in arabo o in cinese, chi le capiva?) o avversate (“sono tutte abusive” lamentava qualche agente dalle parti di via Paolo Sarpi, la chinatown milanese) le agenzie etniche stanno diventando un business. “A Milano ci sono sette agenzie che trattano biglietteria etnica” dichiarava Luigi Maderna, presidente Fiavet Lombardia, a La Repubblica, maggio 2011 “Gli immigrati preferiscono rivolgersi ai propri connazionali. Prima ogni comunità mandava il proprio referente, il “caporale”, a prenotare i biglietti aerei. Oggi, intuite le possibilità di guadagno, ogni “caporale” apre la sua agenzia”. Ora, anche in franchising. Ci ha pensato Holding Vacanze (Pinguino Viaggi e Primarete) con Tiketi Travel, che offre voli a tariffa etnica, quindi riservati agli stranieri che vivono in Italia, oltre a servizi di spedizioni all’estero, trasferimenti di denaro e convenzioni con carrier telefonici per usufruire di tariffe speciali dall’Italia al mondo. Aprire una Tiketi Travel in franchising, quindi con licenza propria, costa 8.900 euro + IVA, oltre a una royalty mensile pari a 150 euro + IVA per l’assistenza del network; il contratto ha la durata di 6 anni.