È sempre il turismo a trainare l’eCommerce turistico italiano, con uno share del 46% sul totale. In un anno di crisi dei consumi, gli acquisti on line crescono a due cifre e nel 2012 raggiungeranno gli 11 miliardi di euro, più 18% rispetto al 2011. Lo rivela l’undicesimo Rapporto Annuale dell’Osservatorio b2c Netcomm-Politecnico di Milano, considerata la fonte più affidabile nel panorama scientifico italiano. Il turismo conferma la sua posizione di comparto leader, da sempre, con 4,4 miliardi di vendite, in crescita del 14% rispetto al 2011, grazie alla performance degli operatori del trasporto aereo e ferroviario, delle OLTA e dei siti di social shopping come Groupon o Letsbonus. Spiega il prof. Alessandro Perego, responsabile scientifico dell’Osservatorio eCommerce: “Perché grandi retailer tradizionali fanno fatica a vendere on line, in Italia? Secondo me, il vero limite è culturale. Andare on line significa investire tanto e gestire un progetto complesso, ai quali si aggiunge la resistenza dei punti vendita sul territorio alla concorrenza on line”. Resistenza dei punti vendita?! Strano, nel nostro settore le agenzie di viaggi hanno brindato, quando sono arrivati Expedia e Booking.com...