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patane-rosso.jpg Luca Patanè è uno dei pochi imprenditori del nostro settore che, seguite le orme paterne, anziché affossare l’azienda - come spesso succede - l’ha resa più grande e più forte. In poche settimane il presidente del Gruppo Uvet ha aggiunto tre tasselli al suo progetto. Ad aprile 2013 ha inaugurato la nuova sede milanese, in Bastioni di Porta Volta 10: oltre 2.000 mq, acquistati e ristrutturati, per ospitare 200 dipendenti e collaboratori di Uvet American Express, Uvet ITN Travel Network, T.N.S. Ict Travel Solutions, TKT fleet Management e Uvet Viaggi. A giugno ha preso il posto di Bernabò Bocca come presidente di Confturismo, associazione che  rappresenta il settore turistico all’interno di Confcommercio e che riunisce Federalberghi, FAITA, Fiavet, FIPE e Rescasa. Patanè è dal 2012 presidente di Federviaggio, la Federazione del turismo organizzato anch’essa aderente a Confcommercio e oggi guidata da Francesco Sottosanti. A luglio il Gruppo Uvet esordisce nella villaggistica col Santo Stefano Resort - L’isola che c’è (ex villaggio Valtur nell’arcipelago sardo della Maddalena), la cui gestione è affidata a una newco partecipata al 70% da Uvet e al 30% da Best Tours Italia (la società alla quale Alessandro Rosso - nella foto con patané - ha conferito i marchi Kuoni e Best Tours). ClubViaggi come brand e Peppe Quintale come direttore artistico, il Santo Stefano Resort è il solo cascame dell’affaire Valtur, come dichiara Patanè: “Uvet ha partecipato alla gara Valtur, non abbiamo vinto, ma ci era rimasta un po’ di acquolina in bocca”. E chi lo ferma più, adesso.