bann datagest17 gen19 728 90

Chi è Roberto Gentile

rgentile-bn.jpg

R.GENTILE SCRIVE SU NETWORK NEWS

bann m e partners dic2018 160 124

CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

reggio_ferrari_gattinoni.jpgadvertising-g40gattinoni.jpgGuglielmo Isoardi esce da G40, cedendo le quote di Exito, la sua holding di partecipazioni, in G40 Travel Group SpA a Gattinoni Travel Network Srl di Franco Gattinoni. È una non-notizia, perché era scritto da tempo che andasse a finire così, ma dal 20 maggio 2013 è ufficiale. La prima conseguenza è che il progetto di “super network” lanciato da Isoardi nel 2007 viene fortemente ridimensionato. È improbabile che le reti ancora partecipate (Fespit e Marsupio) da Exito servano da base di rilancio dell’iniziativa, che nel frattempo ha perso per strada anche - sebbene in cambio di copiose plus valenze per l’azionista - Bravo Net, HP Vacanze e Network Italia. Gattinoni Travel Network fa un bel passo in avanti, nell’arena delle macro-aggregazioni: con oltre 650 agenzie, il polo GTN/G40 Mondo di Vacanze si colloca al quarto posto per numero di agenzie aggregate. Ancora lontano dalle oltre 2.600 di Bravo Net/HP Vacanze / Welcome Travel (tutte partecipate in maggioranza da Costa Crociere/Alpitour) e dalle 1.200 di Uvet ITN, e di Bluvacanze / Open Travel Network, ma ben davanti a Marsupio e Robintur. Il modello di rete promosso dal presidente AINeT è molto incisivo e prevede un forte coinvolgimento delle agenzie (anche non di proprietà) nella canalizzazione delle vendite: siccome in tempi di integrazione verticale (Alpitour/Costa da un lato, MSC dall’altro) a comandare sono gli azionisti, sarà interessante vedere quale ruolo giocheranno le reti GTN/ G40 nel rilancio di Hotelplan Italia (a sua volta azionista al 34% di Gattinoni Travel Network Srl e guidata da Luca Battifora, ex a.d. G40). I vertici delle due società (Piergiorgio Reggio, a.d., e Antonella Ferrari, presidente, di G40 Travel Group Spa; Franco Gattinoni, presidente di Gattinoni Travel Network Srl) mantengono le proprie cariche e annunciano che nessuno stravolgimento delle politiche commerciali è previsto: GTN e G40 manterranno marchi separati, così come i rapporti coi fornitori e le operazioni di marketing. Ma un’integrazione è comunque nell’ordine delle cose: col 29% delle quote di G40, visto che il 71% resta in mano ai 26 azionisti, Gattinoni è il socio di maggioranza. E non mancherà di farlo pesare.