In America sono avanti di 10 anni, si sa. Ennesima testimonianza il post della blogger Jenna Wortham sul New York Times, che sfata qualche mito sulla popolarità delle app per i dispositivi mobili Apple (quindi solo mondo IOS). “Ho contato 259 app sul mio iPhone. Ne uso 16 regolarmente, tra le quali Google Maps, Messages, Twitter for iPhone e Instagram. Apple ha dichiarato che sono 775.000 le app disponibili per iPhone e iPad, ma la società di ricerche Onavo stima che solo 1.000 app su 750.000 (ovvero lo 0,001% - ndr) hanno almeno 50.000 utilizzatori, negli USA, e che meno della metà delle persone che hanno scaricato un’app la usa più di una volta. L’icona rimane lì, ma è come non esistesse più”. Quali siano le 10 app più utilizzate ce lo dice Nielsen, che nel 2012 elencava: Google Maps, Facebook, YouTube, Stocks (le quotazioni di borsa), Weather, Facebook Messenger, The Weather Channel, Twitter, Pandora Radio e Instagram. Conclusione turistica: va bene le mappe e il tempo, ma di app del settore non ce n’è neanche una, e laggiù viaggiano più di noi. Luminoso il futuro per il mobile-commerce, ma non dietro l’angolo.








