Chi è Roberto Gentile

rgentile sett21

L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

bann nicolaus feb22 160x124

CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

thefork logo green qLo scoop è di Skift: American Express ha firmato un accordo di opzione (put option agreement) per acquisire il 100% di TheFork da TripAdvisor Inc. per 700 milioni di dollari regolati interamente in contanti (all-cash transaction). Il closing è previsto entro l’anno, dopo le opportune consultazioni sindacali europee e antitrust. La cessione arriva al termine della revisione strategica avviata dal board di TripAdvisor nel 2024, che punta a rifocalizzarsi sul core delle recensioni, sull’advertising e sugli investimenti in AI generativa.

La cessione della principale piattaforma di prenotazione di ristoranti in Europa era nell’aria da mesi, soprattutto perché, pur essendo un asset solido, non era più considerato strategico dalla proprietà: margini sotto pressione, forte concorrenza europea e necessità di liquidità per sostenere la ristrutturazione interna e la possibile privatizzazione del gruppo.

TripAdvisor ha confermato che negli ultimi dodici mesi (LTM) calcolati fino al primo trimestre del 2026, TheFork ha generato 232 milioni di dollari di ricavi e 28 milioni di dollari di EBITDA rettificato. Il prezzo di vendita si attesta quindi a un multiplo di circa 3 volte il fatturato.

TheFork si aggiunge alle piattaforme americane Resy (comprata nel 2019) e Tock (acquistata a giugno 2024 per 400 milioni USD). Con l’aggiunta degli oltre 50.000 ristoranti partner di TheFork in 11 paesi europei, la rete globale di prenotazioni di AmEx raggiunge quota 75.000 ristoranti nel mondo e consolida l’obiettivo di creare il più grande ecosistema globale di ristoranti prenotabili, integrando pagamenti, loyalty e servizi premium per i titolari delle carte.

 

travel leaders network qIn controtendenza rispetto alla narrativa dominante sulla disintermediazione digitale, Travel Leaders Network continua a rafforzarsi nel retail tradizionale. Il macro‑consorzio statunitense ha registrato 90 nuove affiliazioni nei primi mesi del 2026, confermando un trend di crescita che sta ridisegnando gli equilibri della distribuzione nordamericana. Nato nella sua configurazione attuale nel 2008, raccogliendo l’eredità dello storico network retail di Carlson Wagonlit Travel, TLN è oggi parte di Internova Travel Group (a sua volta controllato dal colosso del private equity Certares) e rappresenta uno dei colossi del settore: circa 5.700 agenzie affiliate tra Stati Uniti e Canada. La corsa all’aggregazione riflette un movimento sempre più evidente: le agenzie indipendenti cercano protezione, potere contrattuale ed economie di scala per restare competitive in un mercato dominato da grandi piattaforme digitali. L’accesso a tecnologie condivise tramite il portale Agent Universe, insieme a programmi esclusivi di sconti e commissioni con i principali fornitori, sta diventando un fattore decisivo nella scelta di aderire ai grandi network.

 

layla qL'integrazione degli strumenti di intelligenza artificiale sta modificando la fase iniziale di ricerca dei viaggiatori americani, stimolando la nascita di applicazioni native-AI come Layla, la piattaforma conversazionale gestita da Saad Saeed e Jeremy Jauncey e finanziata dai fondatori di Booking e Skyscanner. Tuttavia, le interviste sul campo rilasciate dai professionisti della distribuzione evidenziano come questa tecnologia generi spesso “allucinazioni” o raccomandazioni logisticamente imprecise. Di conseguenza, il carico di lavoro dei consulenti di viaggio tradizionali intercetta sempre più spesso clienti che si presentano in agenzia con itinerari generati artificialmente che contengono errori di itinerari o di tempi. Il ruolo dell'agente umano si conferma così fondamentale non per contrastare l'ispirazione digitale, ma per correggerne i difetti e garantire la reale fattibilità del viaggio. Per approfondire, guardare l’intervista a Saad Saeed founder & CEO di Layla.ai.

 

jtb qIl colosso della distribuzione giapponese JTB Japan Travel Bureau accelera sulla strategia OMO (Online Merges with Offline) e ridisegna il modello di gestione del proprio retail in Giappone. Il gruppo - fondato nel 1912 e oggi il più grande operatore turistico del Paese, con attività che spaziano dal leisure al corporate travel fino agli eventi - è considerato il barometro dell’intero mercato nipponico. La sua rete capillare e la forte presenza negli hub ferroviari lo rendono un attore chiave nella distribuzione fisica.

In questo contesto, JTB sta integrando la piattaforma di prenotazione web con la rete dei 430 punti vendita sul territorio - 152 negozi diretti e 278 agenzie partner - per consentire la condivisione digitale degli itinerari e una gestione più efficiente dei flussi di consulenza. L’investimento punta a digitalizzare l’operatività interna e sostenere il segmento dei viaggi individuali domestici, che per JTB vale 227,4 miliardi di yen (1,4 miliardi di dollari) in vendite lorde. In un mercato come quello giapponese, dove il rapporto umano resta centrale e le agenzie fisiche continuano a presidiare gli snodi commerciali più strategici, la mossa di JTB conferma una tendenza precisa: non la chiusura dei punti vendita, ma la loro trasformazione in hub ibridi, in cui la tecnologia snellisce i processi e il personale può concentrarsi sulle consulenze ad alto valore.

 

franco gattinoni qGattinoni consolida la crescita con un nuovo hub operativo a Roma, strategico per presidiare il centro-sud Italia e integrare Travel, Business Travel ed Events. Il Gruppo investe in innovazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale, e prosegue il percorso di internazionalizzazione, soprattutto nel lusso e nell’incoming. La solidità finanziaria sostiene il piano di sviluppo e possibili acquisizioni, senza necessità di quotazione.

Le proiezioni posizionano il volume d’affari complessivo in netta progressione verso l'obiettivo del miliardo entro il 2028, supportato da un valore della produzione che tocca i 326 milioni di euro (+11% rispetto all'esercizio precedente), un Ebitda in crescita a 17,2 milioni (+14,6%) e un utile netto che raggiunge i 9,6 milioni di euro (in aumento di oltre il 30%). La posizione finanziaria netta si mantiene positiva per 23,1 milioni.

A trainare le performance del gruppo guidato da Franco Gattinoni sono tutte e tre le business unit:

- Gattinoni Travel: si conferma il principale motore del Gruppo con 457,8 milioni di euro di volume d'affari (+5%), forte di una rete integrata di oltre 1.400 agenzie di viaggi (di cui 86 di proprietà, 56 associate in partecipazione e le restanti affiliate ai network Mondo di Vacanze e MyNetwork)

- Gattinoni Business Travel: si attesta a 199,7 milioni di euro (+0,4%), in linea con l'anno precedente dopo i forti investimenti in personale e tecnologia.

Gattinoni Events: fa registrare l'accelerazione più importante, con una previsione della divisione che tocca i 96 milioni di euro (+58%). Il balzo è sostenuto dall'ingresso nel perimetro di consolidamento dell'agenzia milanese H&A (acquisita al 51% a luglio 2025), operazione strategica che unisce i 70 milioni di target della divisione eventi interna ai circa 26-29 milioni stimati dalla sigla partner.