Chi è Roberto Gentile

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L’EDITORIALE DI ROBERTO GENTILE

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CHI VA E CHI VIENE

IL NETWORK DEL MESE

L’AGENZIA DEL MESE

littarru-alessia.jpgscarpa-ivan.jpgIl 19 novembre 2014 il Tribunale di Cagliari ha dichiarato il fallimento di Sisl S.r.l., proprietaria del marchio Viaggi di Litta, crollata sotto il peso di quasi 1,5 milioni di euro di debiti, dei quali 1,1 nei confronti di Equitalia (per 2/3 sanzioni e interessi, dichiarano in Sisl). 10 anni esatti è durata l’avventura del network cagliaritano nato per iniziativa di Ivan Scarpa e Alessia Littarru (appunto, “...di Litta”), compagni nel lavoro e nella vita. È il triste epilogo di una vicenda imprenditoriale che, sviluppatasi in una Regione difficile di per sé, ha attraversato tre fasi distinte: nascita e sviluppo (2004-2008); l’inquisizione (2008-2010); il declino e la chiusura (2010-2014). Fondato nel 2004, Viaggi di Litta Network apre in breve tempo decine di agenzie, in Sardegna e in continente, con una formula (“gestione diretta di una filiale”) assimilabile all’associazione in partecipazione, fino a superare le 100 unità. viaggi-di-litta-logo.jpgIl 19 marzo 2008 la Guardia di Finanza fa irruzione nella sede del network, sequestra computer e faldoni, sulla base di un’accusa infamante: truffa aggravata e associazione a delinquere, basata sui termini del contratto di affiliazione che gli affiliati sottoscrivono. Due anni da tregenda, un appello di Ivan Scarpa rimasto inascoltato, quindi il proscioglimento dalle accuse, “perché il fatto non sussiste” il 22 giugno 2010. Quei 27 mesi segnano il destino della società, come testimonia Alessia Littarru: “Terminato l’incubo, ma perdute decine di potenziali affiliazioni, ci siamo ridimensionati: siamo passati da una sede di 400 mq a una di 130 mq, ridotto i costi all’osso, lasciato a casa il personale... C’erano le liquidazioni e i debiti da pagare, abbiamo chiesto aiuto alle banche, senza esito. Abbiamo venduto casa e siamo andati a vivere in affitto. Non c’è stato nulla da fare”. Al di là del debito, che è ingente, resta il malessere per una storia imprenditoriale fallita non (solo) per colpa degli imprenditori. Che hanno i loro torti, certo, ma li stanno pagando senza sconti.